Aux barricad's de Gay-Lussac,
Les Enragés en tête,
Nous avons déclenché l’attaque :
Ah, foutre-dieu, quelle fête!
On jouissait dans les pavés
En voyant le vieux monde flamber.
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Pour s’éclairer, les combattants
Foutaient l’feu aux bagnoles:
Une allumette, et en avant,
Poésie du pétrole.
Et fallait voir les C.R.S.
Se faire griller les fesses!
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Les blousons noirs politisés
Ont saisi la Sorbonne.
Pour contester et pour briser,
Ils ne craignaient personne.
La théorie s’réalisant,
On a pillé les commerçants.
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est
pas morte
Ce que tu produis t’appartient,
Y a qu’les patrons qui volent.
Te faire payer au magasin,
C’est se foutr’de ta fiole.
En attendant d’s’autogérer
On f’ra la critiqu’du pavé.
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Tous les partis, les syndicats,
Et leur bureaucratie,
Oppriment le prolétariat,
Autant qu’la bourgeoisie.
Contre l’État et ses alliés,
Formons des conseils ouvriers.
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Le Conseil pour l’Occupation
Crachait sur les trotskistes,
Les maoïst’s et autres cons,
Exploiteurs de grévistes.
À la prochain’ ça va saigner
Pour les enn’mis d’la liberté.
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Maintenant que les insurgés
Retourn’nt à la survie,
À l’ennui, au travail forcé,
Aux idéologies,
Nous sèmerons pour le plaisir
D’autres fleurs de mai à cueillir.
Tout ça pour prouver, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Tout ça pour prouver, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Alle
barricate di Gay-Lussac,
gli Arrabbiati in testa,
abbiamo lanciato l'attacco :
ah, dio fottuto, che festa!
Si gioiva sul selciato
vedendo il vecchio mondo andare in fiamme.
Tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta,
tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta.
Per farsi luce, i combattenti
davano fuoco alle automobili:
un fiammifero, e avanti,
poesia del petrolio.
E bisognava vedere i celerini
farsi arrostire il culo!
Tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta,
tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta.
I blouson noirs politicizzati
hanno preso la Sorbona.
Per contestare e sfasciare
non avevan paura di nessuno.
Realizzandosi la teoria,
Abbiam saccheggiato i commercianti.
Tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta,
tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta.
Quel che produci ti appartiene,
solo i padroni rubano.
Farti pagare a un negozio
è pigliarti per il culo.
Aspettando l'autogestione
si farà la critica del selciato.
Tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta,
tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta.
Tutti i partiti, i sindacati
e la loro burocrazia
opprimono il proletariato
al pari della borghesia.
Contro lo Stato e i suoi alleati
formiamo dei consigli operai.
Tutto questo ha provato,
Carmela,
che la Comune non è morta,
tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta.
Il Consiglio per l'Occupazione
sputava sui trotzkisti,
sui maoisti e altri stronzi,
sfruttatori degli scioperanti.
Alla prossima scorrerà il sangue
dei nemici della libertà.
Tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta,
tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta.
Ora che gli insorti
tornano a sopravvivere,
alla noia, al lavoro forzato,
alle ideologie,
noi semineremo per il piacere
altri fiori di maggio da cogliere.
Tutto questo per provare, Carmela,
che la Comune non è morta,
tutto questo per provare, Carmela,
che la Comune non è morta.