Arthur Rimbaud

1871 - La Comune di Parigi

Il diritto uguale di tutti ai beni e alle gioie di questo mondo, la distruzione di ogni autorità, la negazione di ogni freno morale, ecco, se si scende alla radice delle cose, la ragion d’essere dell’insurrezione del 18 marzo e il programma della terribile associazione che le ha fornito un esercito.
Inchiesta parlamentare sull'insurrezione del 18 marzo 1871

La Commune n’est pas morte

(testo del Conseil pour le Maintien des Occupations – 1968 –
sull’aria di Elle n’est pas morte di Pottier-Parizot – 1886)


Aux barricad's de Gay-Lussac,
Les Enragés en tête,
Nous avons déclenché l’attaque :
Ah, foutre-dieu, quelle fête!
On jouissait dans les pavés
En voyant le vieux monde flamber.

Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte

Pour s’éclairer, les combattants
Foutaient l’feu aux bagnoles:
Une allumette, et en avant,
Poésie du pétrole.
Et fallait voir les C.R.S.
Se faire griller les fesses!

Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte

Les blousons noirs politisés
Ont saisi la Sorbonne.
Pour contester et pour briser,
Ils ne craignaient personne.
La théorie s’réalisant,
On a pillé les commerçants.

Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte

Ce que tu produis t’appartient,
Y a qu’les patrons qui volent.
Te faire payer au magasin,
C’est se foutr’de ta fiole.
En attendant d’s’autogérer
On f’ra la critiqu’du pavé.

Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte

Tous les partis, les syndicats,
Et leur bureaucratie,
Oppriment le prolétariat,
Autant qu’la bourgeoisie.
Contre l’État et ses alliés,
Formons des conseils ouvriers.

Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte

Le Conseil pour l’Occupation
Crachait sur les trotskistes,
Les maoïst’s et autres cons,
Exploiteurs de grévistes.
À la prochain’ ça va saigner
Pour les enn’mis d’la liberté.

Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Tout ça a prouvé, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte

Maintenant que les insurgés
Retourn’nt à la survie,
À l’ennui, au travail forcé,
Aux idéologies,
Nous sèmerons pour le plaisir
D’autres fleurs de mai à cueillir.

Tout ça pour prouver, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte
Tout ça pour prouver, Carmela,
Qu’la Commune n’est pas morte



La Comune non è morta


Alle barricate di Gay-Lussac,
gli Arrabbiati in testa,
abbiamo lanciato l'attacco :
ah, dio fottuto, che festa!
Si gioiva sul selciato
vedendo il vecchio mondo andare in fiamme.

Tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta,
tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta.

Per farsi luce, i combattenti
davano fuoco alle automobili:
un fiammifero, e avanti,
poesia del petrolio.
E bisognava vedere i celerini
farsi arrostire il culo!

Tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta,
tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta.

I blouson noirs politicizzati
hanno preso la Sorbona.
Per contestare e sfasciare
non avevan paura di nessuno.
Realizzandosi la teoria,
Abbiam saccheggiato i commercianti.

Tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta,
tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta.

Quel che produci ti appartiene,
solo i padroni rubano.
Farti pagare a un negozio
è pigliarti per il culo.
Aspettando l'autogestione
si farà la critica del selciato.

Tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta,
tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta.

Tutti i partiti, i sindacati
e la loro burocrazia
opprimono il proletariato
al pari della borghesia.
Contro lo Stato e i suoi alleati
formiamo dei consigli operai.

Tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta,
tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta.

Il Consiglio per l'Occupazione
sputava sui trotzkisti,
sui maoisti e altri stronzi,
sfruttatori degli scioperanti.
Alla prossima scorrerà il sangue
dei nemici della libertà.

Tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta,
tutto questo ha provato, Carmela,
che la Comune non è morta.

Ora che gli insorti
tornano a sopravvivere,
alla noia, al lavoro forzato,
alle ideologie,
noi semineremo per il piacere
altri fiori di maggio da cogliere.

Tutto questo per provare, Carmela,
che la Comune non è morta,
tutto questo per provare, Carmela,
che la Comune non è morta.


La Comune non Ŕ morta (Chi ha paura della Comune?)
Internazionale Situazionista – Debord, KotÓnyi, Vaneigem – 18 marzo 1962

Internazionale situazionista – rivista della sezione italiana dell'I.S – n. 1 – luglio 1969