Bologna 81

 

8 maggio Roma - Si conclude dopo 2 mesi di udienza il processo ai compagni del collettivo operai studenti dei Castelli. Condannati Mirella Varroni e Peppe Galluzzi rispettivamente a 4 e 5 anni e mezzo più 2 anni di sorveglianza speciale per detenzione di armi e associazione sovversiva, assolti tutti gli altri imputati. Va in frantumi l'istruttoria per cospirazione politica e banda armata

17/6 L'Aquila. Rinviato al 25/11 il processo "missili FPLP". Presenti oltre 200 compagni. Confermati a Daniele in appello, 8 mesi, per aver detto "fazioso" al giudice Buogo.

25/6 Roma. Occupato dai lavoratori Enel insieme al Comitato Politico Enel il consiglio di amministrazione dell'Enel, per protesta contro il sistema elettronico "controllo delle presenze tramite cartellino magnetico e terminale in Questura". Alla fine della giornata, verso le 22, l'Enel capitolerà, abbandonando temporaneamente il progetto "cancelli". Per oltre due mesi i lavoratori avevano scioperato e manifestato contro Enel e sindacati, fino a sventare questa losca manovra da 400 miliardi. La schedatura tramite questo sistema è un progetto che banche, ministeri, Iri, Eni, Sip, Inam, ecc. intendono adottare; la ditta fornitrice l'Enel è la Techint (Eni).

1-2-3/7 Roma. Riconvocate per Luciano Nieri, Raul Tavani, Ottavio Verdone, le camere di consiglio dei vecchi Confini del '77-'79: la I Sezione penale le ha rinviate al 30/9

3/7 Roma: Giovani, donne, compagni organizzati di S. Lorenzo, occupano Villa Mercede, uno dei pochi punti verdi dei quartiere, lasciato in stato di decadenza. Si intende trasformarlo in centro sociale - aperto giorno e notte - punto di aggregazione, di esperienze sociali e culturali. Dopo alcune scaramucce col Pci e la polizia, l'occupazione vara il suo programma, seguito con attenzione e partecipazione dalla popolazione di S. Lorenzo. Sono avviate iniziative contro la disoccupazione giovanile, contro la droga, contro gli sfratti, per l'asilo nido; le iniziative culturali trasformano di fatto Villa Mercede, nell'estate romana di quartiere; quelle sportive danno modo a giovani e compagni di riappropriarsi di una dimensione dimenticata.

15/7 Livorno. La Corte di Assise nel processo contro A. R., assolve Pifano dalle accuse dell'infame Paghera; assolto anche l'avv. Fuga: sentenza ambigua che accoglie per metà le infamie di Paghera e Oliva.

17/7 Roma. Ritrovamento di esplosivo dentro il Policlinico: pronta mobilitazione dei lavoratori e del Collettivo per sventare manovre e speculazioni repressive nei loro confronti.

23/7 Roma. La PS vieta per la seconda volta il corteo di appoggio ai rivoluzionari iraniani contro le stragi komeiniste: a Villa Mercede si svolge una grande assemblea con 500 compagni iraniani.

30-31/7 1-2/8 Bologna. Con lo slogan "terrorism stop now", il Pci intende dimostrare, nell'anniversario della strage di Bologna, che esiste una variabile "bolognese" alla repressione di stato ed anche prendersi una rivincita sul movimento del '77. I compagni del CIC di Bologna e dei CAO di Roma, dopo tre assemblee, prendono l'iniziativa di sventare la parata del Pci; DP e alcuni "collettivi culturali" cogestiranno, ricevendo sostegni logistici e finanziari.

30/7. Gli "autonomi" irrompono alla presidenza del convegno sull'energia: il Pci abbandona l'Arena del Sole, l'assemblea ratifica la nuova presidenza che sputtana il filo-nuclearismo del Pci. Dopo questo episodio la "grande parata" del Pci, è già sconfitta.

31/7. CI pensano i Crackers (invitati ufficiali e ospitati al Jolly), ad affossare del tutto il Pci nel dibattito sui movimenti giovanili in Europa: rifiutano la presidenza e se ne vanno dicendo "Siamo contro partiti e istituzioni".

Nel pomeriggio un corteo di "autonomi" impone al comune 2.000 buoni-pasto al giorno e l'Università a disposizione.

1/8. Nel pomeriggio grande assemblea all'Arena del Sole occupata. 2-3.000 persone danno vita ad un dibattito serrato sulla natura di questo movimento ritrovato e sulla sua circolarità europea. 4 ore per oltre 20 interventi nazionali (ripetuti in inglese); un'attenzione che non si riscontrava dal '77; un dibattito che impone l'autocritica a Bifo ed altri liquidazionisti del movimento, dell'Autonomia, dell'organizzazione, e che decide per il 2 "di non sfilare con le istituzioni ma in autonomo corteo".

2/8. Il corteo autonomo, forte di 6.000 compagni, parte dal piazzale antistante la piazza della stazione, rompe la mesta passeggiata ufficiale (20.000 persone), traversa tutta la città, ricorda l'assassinio impunito di Francesco Lo Russo, passa davanti al Tribunale, sosta davanti le carceri, per concludere a Piazza Maggiore (Dp e alleati mettono in piazza 5.000 persone).

5/8-16/8 Brindisi. Con la conferenza stampa nel Centro Sociale, nell'anniversario di Hiroshima, inizia il 6° campeggio antinucleare a Cerano Lido. La Puglia e Brindisi sono destinate a diventare la fogna del sud; nelle vicinanze di Brindisi l'Enel vuoi costruire una mega centrale a carbone di 2.560 MW e una centrale nucleare da 2.000 MW. Al campeggio partecipano circa 1.000 persone di cui il 70% del sud. Si svolgono manifestazioni a S. Gennaro, S. Pietro Vernotico, Tuturano, Ostuni (500 p.), Brindisi (1.000 p.), dibattiti, mostre, feste; funziona una mensa per 500 pasti, una rete elettrica e idrica, autonoma. Dal campeggio è nata l'idea del convegno di Napoli contro il riarmo. Il campeggio si chiude il 16/8 con l'appuntamento di altre iniziative pugliesi e la possibilità di realizzare un "CENTRO DI DOCUMENTAZIONE" sui problemi dell'energia.

6/8 Roma. Mirella Varroni, nel carcere di Rebibbia, insieme ad altre 4 compagne, subisce il pestaggio e l'isolamento: tutte vengono poi trasferite in carceri abruzzesi. Con questa azione la direzione tenta di spezzare la lotta per la socialità e la fine dell'isolamento per le "speciali", che aveva coinvolto la totalità delle detenute.

Agosto. Nasce in tutte le carceri italiane il movimento di lotta dei detenuti che richiede l'amnistia, la socialità, l'affettività: San Vittore trascina alla lotta gli altri carceri.

8/9 Roma. Oltre 600 compagni partecipano alle manifestazioni di S. Basilio e Tivoli nel 7° anniversario dell'assassinio impunito di Fabrizio Ceruso. A S. Basilio un lungo corteo percorre il quartiere ribadendo la centralità della lotta per la casa, contro gli sfratti.

11/9 Roma. Nell'8° anniversario del golpe in Cile, 2.000 compagni danno vita al corteo contro "il riarmo, il militarismo, per l'internazionalismo proletario" da P.zza Esedra a SS Apostoli. All'iniziativa presa dai Cao brillano per la loro assenza Dp, Lc per C., Radio Proletaria.

17/9 Roma. Impedito uno sfratto a Casal Bruciato: nel picchetto altre famiglie hanno chiesto di organizzarsi con i compagni di Villa Mercede.

23/9 Roma. Iniziative antisfratto nel quartiere Magliana.

26/27/9 Napoli. Convegno contro "missili-bomba N-militarismo, contro i preparativi e i ricatti di guerra, contro l'imperialismo, il socialimperialismo, le borghesie nazionali, per l'internazionalismo proletario" organizzato dal CIM/CAO/Centro sociale "Vincenzo Di Muro" di Sa e numerosi collettivi e comitati del Sud.

30/9 Roma. 4° anniversario dell'assassinio impunito di Walter Rossi, iniziative nella Zona Nord.

Settembre. Palombarini smonta il "teorema Calogero" dell'insurrezione organizzata da "Autonomia Operaia Organizzata". Vengono liberati Susanna Scotti, Alisa Del Re, Bianchini e altri. L'altra tesi della magistratura e di alcune forze politiche, quella di incriminare a livello territoriale l'autonomia operaia, trova conferma in questo rinvio a giudizio per banda armata dei "Collettivi padovani".

30/9 Roma. Convocate le camere di consiglio per i Confini, I Sez. penale, per i compagni dei Comitati Autonomi Romani.

9-13/10 Padova. Meeting internazionale-Venezia su "Lotte sociali in Europa".

Ottobre. Brindisi. Ultimo fine settimana del mese, Convegno pugliese: "contro l'energia padrona".

Novembre. Salerno. Convegno "Contro i manicomi e l'emarginazione" organizzato dal Centro sociale "Vincenzo Di Muro".

Novembre; Roma. Alla I Corte di Assise inizia il processo "7 Aprile".

25/11; Aquila. Processo di appello ai compagni Pifano, Nieri, Baumgartner e Abu Saleh (dal 14/8 libero per scadenza termini).

12/12 dicembre 1981 Giornata Nazionale di Lotta Contro la Repressione.

 


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Anno 3°. n 11

Ottobre 1981

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