Rivolta Femminile

Io dico io


 

Chi ha detto che l'ideologia è anche la mia avventura?

Avventura e ideologia sono incompatibili

La mia avventura sono io

Un giorno di depressione un anno di depressione cento anni di depressione

Lascio l'ideologia e non so più niente

Lo smarrimento è la mia prova

Non avrò più un momento prestigioso a disposizione

Perdo attrattiva

Non avrai in me un punto fermo

 

Chi ha detto che l'emancipazione è stata smascherata?

Adesso mi corteggi perchè temi che quell'interlocutrice con il mondo che non hai saputo essere lo sarò io

Aspetti da me l'identità e non ti decidi

Hai avuto dall'uomo l'identità e non la lasci

Riversi su di me il tuo conflitto e mi sei ostile

Attenti alla mia integrità

Vorresti mettermi sul piedistallo

Vorresti tenermi sotto tutela

Mi allontano e non me lo perdoni

Non sai chi sono e ti fai mia mediatrice

Quello che ho da dire lo dico da sola

 

Chi ha detto che hai giovato alla mia causa?

Io ho giovato alla tua carriera

Ma il mio apparire ti ha guastato la festa

La provocazione è un gesto di attaccamento

Mi fai assistere a penose rivalse in chiave di sfida

Celebri un mito che con me è caduto

 

Chi ha detto che la cultura è una meta sublime?

E' la meta sublime dell'autodistruzione

Acculturandoti hai aderito senza riserve a una richiesta che ti esclude

Hai voluto partecipare senza esistere in proprio

Alla fine sei irriconoscibile

Durante soffri di inadeguatezza

Pretendi solidarietà per essere andata allo sbaraglio

Secondo me ti sei cacciata nei pasticci

Hai dato la vita per dimostrare che siamo mediocri

Sei rimasta in panne nella scalata al fallo

Sembrava questione di tempo e ce l'avresti fatta

Ti continuano a dire che la mediocrità è temporanea

Con te la vedo perenne

Arriverai a invidiare il mio niente

 

Chi ha detto che il potere non lo conosci?

" Occuparsi di " è arroganza intellettuale

Più ti occupi della donna e più mi sei estranea

Sai cos'è esporsi in prima persona?

Tu cerchi l'errore senza essere pronta a rischiare

 

Chi ha detto che l'autocoscienza è quella?

Quella è una pantomima per i fessi

Sarebbe finita prima di cominciare

E' dilagata nei fraintendimenti

E' diventata aria fritta

Non parlare con me se hai fatto " autocoscienza "

L'autocoscienza è altra

 

L'hai sentita quella della " doppia militanza "?

E quella del " privato è politico "?

E quella del " non state facendo abbastanza "?

Ho trovato la mia fonte di umorismo.

 

Roma, marzo 1977