No alla scuola dei padroni!

 

OPERAI, LAVORATORI

Ci rivolgiamo a voi non per chiedere una generica solidarietà, ma per trovare insieme degli obiettivi di lotta comuni. La risposta violenta che abbiamo dato a Valle Giulia è stata un attacco allo stesso potere repressivo che i padroni usano continuamente contro di voi per difendere i loro profitti e per costringervi a subire il sistema di sfruttamento. Noi non facciamo un discorso di categoria. La nostra parola d’ordine è "NO ALLA SCUOLA DI CLASSE" "NO ALLA SCUOLA DEI PADRONI". A questa parola d’ordine si è opposta la rabbiosa reazione del governo e dei giornali padronali. Ciò significa che colpendo il potere dei professori nell’Università abbiamo colpito uno degli strumenti del potere economico e politico capitalistico.

Vogliamo che la scuola e l’Università siano aperte a tutti coloro che oggi ne sono esclusi.

Il primo obiettivo è: CONCESSIONE DI UN ASSEGNO INTEGRATIVO (eventualmente conglobato negli assegni familiari) alle famiglie operaie e contadine per ogni figlio in età scolastica; PRESALARIO GENERALIZZATO agli studenti universitari, per poter studiare senza preoccupazioni economiche e senza la necessità di lavorare per mantenersi agli studi. Questo obiettivo è parte integrante della lotta operaia per l’aumento del salario reale e costituisce l’unica risposta al ricatto economico che il sistema capitalistico esercita sugli operai nella scuola.

Il secondo obiettivo è: "DISTRUZIONE DEL POTERE ACCADEMICO". I padroni si servono del potere accademico per preparare nell’Università i dirigenti dello sfruttamento e quei tecnici che usciti dall’Università andranno ad ingrossare l’esercito degli sfruttati. Se ne servono anche per formare una mentalità che accetti passivamente l’attuale società basata sullo sfruttamento degli operai.

Su questi obiettivi vi chiediamo di discutere e di lottare insieme.

 

NO ALLA SCUOLA DEI PADRONI!

UNITA’ DEGLI OPERAI

E DEGLI STUDENTI IN LOTTA

 

Gli studenti in lotta

 

 

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