APRI LA TUA PORTA

(parole e musica di Joe Fallisi)

 

Apri la tua porta, l’alba ancora non è sorta.
Fammi entrare, fammi entrare dentro il tuo mare.
Navigare, navigare in acque dolci e amare.


Prendi la mia vita,
ripara e chiudi ogni sua ferita.

Oh dea, la tua bocca!...
risorge ogni mortale che la tocca.

Meraviglioso seno,
il suo calore annulla ogni veleno.

Risplende il tuo sorriso,
aprendosi nel nostro paradiso.

Apri la tua porta, l’alba ancora non è sorta.
Fammi entrare, fammi entrare dentro il tuo mare.
Navigare, navigare in acque dolci e amare.


Remo nella barca,
il corpo tuo di folgore s’inarca.

Amo la tua fica
che dissolve e beve ogni fatica.

Il culo tuo mi chiama,
conosce del mio animo la brama.

Tutto si trasforma
e dal piombo l’oro già si forma!

Apri la tua porta, l’alba ancora non è sorta.
Fammi entrare, fammi entrare dentro il tuo mare.
Navigare, navigare in acque dolci e amare.


Rossa come il sangue,
nera come l’anima che langue,

la nostra bandiera
s’alza vittoriosa nella sera.

Colora l’orizzonte
e soffia il vento sulla nostra fronte.

Liberi ci vuole
anche dalle catene dell’amore.

Anarchia, anarchia, illumina la via!
Anarchia, anarchia, illumina la via!
Anarchia, anarchia, illumina la via!

Nella tua matrice
della vita oscura è la radice.

Diventi come un Sole,
la Luna dentro me ormai non muore.

Il cielo omniabbracciante
riversa le sue stelle tutte quante

nel corpo tuo di luce
e alla suprema gioa ci conduce.

Apri la tua porta, l’alba ancora non è sorta.
Fammi entrare, fammi entrare dentro il tuo mare.
Navigare, navigare in acque dolci e amare.

...


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