Torino in stato d'assedio

volantino comontista febbraio 72

Commento di Paolo:
é il primo volantino comontista a Torino, scritto da Paolone insieme con qualchedun altro (Valerio? Consalvi? Enrico?) : ne nacque una feroce polemica epistolare, di cui ho in archivio qualche brano, iniziata da me e in genere dai milanesi che si dissociarono pesantemente dallo sdoganamento dei delitti sessuali. Riccardo (che non era fra gli autori, stava forse ancora a Egola o già a Firenze) prese le difese dei torinesi, sostenendo che fra i comontisti in caso di disaccordo, si scirve un nuovo volantino e non si caga il cazzo su quelli vecchi. Tesi che fu approvata, a fronte del riconoscimento che l'omicida sessuale non era precisamente quel che noi intendevamo come moderno rivoluzionario, e neanche non moderno. Fu un buon dibattito nell'insieme, anche se valse a diffondere la nomea dei milanesi come "pistini", gente che fa la punta a tutto quel che si dice o si scrive.