Votiamoli tutti

volantino comontista 15 marzo 1972 per
a proposito delle elezioni del 7 maggio
in cui venne candidato Valpreda

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VOTIAMOLI TUTTI

12 DICEMBRE '69 – 7 MAGGIO '72

STRAGE PARLAMENTARE

Il 12 dicembre 1969 saltava la Banca dell'Agricoltura a Milano facendo 16 morti.

VALPREDA E' STATO IL SIN TROPPO FACILE CAPRO ESPIATORIO, LA VITTIMA DI UN DISEGNO PIU' VASTO..

VALPREDA era anarchico (e già questo termine evoca nelle menti dei benpensanti scene di bombe e sangue), non aveva copertura in quanto non faceva parte di nessun racket politico (poco importa se di destra o di sinistra: l'importante è “far gioco” sul palcoscenico del dissenso e consenso programmato), aveva precedenti penali per reati comuni ed era un poveruomo senza arte né parte, per cui colpendo lui era facile colpire ogni tipo di ribellione non politico (cioè non autorizzato a ribellarsi per “alti valori ideali”), per di più ora continuamente calunniato come spia e provocatore da quelle iene che oggi sbraitano il suonome nei cortei (era per costoro, dagli anarchici agli stalinisti di Lotta Continua, VALPREDA NON E' PIU' UNA SPIA come dicevano invece due anni e mezzo fa FAVORENDO così la sua cattura – poiché debole ed indifeso – mentre, sempre nuove spie costoro inventano, in altrettanti oppositori ad OGNI TRESCA POLITICA), infine – motivo non ultimo per cui è stato allora scelto come vittima ed ora come canditato al Parlamento- VALPREDA è sempre un povero esibizionista sciocco.

La vittima ideale per tutti dunque.

Non ci interessa poliziescamente sapere chi le bombe le ha materialmente messe, VISTO CHE VALPREDA E GLI ALTRI NON SONO. Non ci interessa poi troppo, dato che conosciamo I VERI MANDANTI e cioè TUTTI COLORO CHE HANNO TRATTO GIOVAMENTO DAL 12 DICEMBRE.

LA DESTRA NAZIONALE ha potuto agitare lo spauracchio della sovversione rossa ed acquistare così un credito sia politico che elettorale presso tutti gli infelici che della loro miseria si fanno vanto dietro al verminoso simbolo tricolore e fascista.

I PARTITI VARIAMENTE CENTRISTI che hanno così potuto raddrizzare la barchetta governativa che faceva acqua da moltissime parti, riproponendosi come la stabilità tra gli “opposti estremismi”.

I PARTITI DI SINISTRA che, dopo vergognose sbandate iniziali, potevano fare di Pinelli ammazzato e di Valpreda carcerato innocente un comodo vessillo per proporsi come salvaguardia della democrazia e dei “valori della resistenza”, contro l'attuale repressione poliziesca, aspirando però a diventare essi stessi la polizia di domani.

COSTORO HANNO TRATTO GIOVAMENTO DAL 12 DICEMBRE, COSTORO SONO I REALI ASSASSINI DI PIAZZA FONTANA. COSTORO HANNO UN COVO BEN PRECISO DA CUI SONO PARTITE LE DIRETTIVE PER LA STRAGE: IL PARLAMENTO.

Costoro hanno potuto usufruire della complicità oggettiva di coloro che hanno espresso una ribellione formale ed una acquiescenza reale tese ad ottenere sciacalloschi vantaggi di prestigio.

Tutti questi avvoltoi hanno utilizzato il caso VALPREDA per ingabbiare la reale ribellione proletaria ed utilizzarla al fine di costituire un nuovo BLOCCO D'ORDINE operaistico e militantesco.

L'ultimo pezzo di questo mosaico ben costruito è la CANDIDATURA di VALPREDA al Parlamento. Questa è la degna conclusione della strage parlamentare. Essa ritorna là donde era partita.

VALPREDA DA VITTIMA INNOCENTE DIVENTA COMPLICE DEFICIENTE. Tollera insomma che venga realizzato ciò che le bombe si erano prefisse: RIDARE UN MINIMO DI CREDIBILITA' ALLA POLITICA PROFESSIONALE, ANCHE NELLE SUE FORME PIU' DEMENZIALI, QUELLE ELETTORALI E PARLAMENTARISTICHE.

VALPREDA è oggettivament il candidato di tutti, poiché tutti, in un senso o nell'altro, hanno interesse alla sua candidatura: dalle merde fasciste agli stronzetti del Manifesto.

I mandanti delle bombe sono gli stessi che quotidianamente ci opprimoni col lavoro, la famiglia, il carcere, e vogliono impedirci l'unica elezione possibile: L'ELEZIONE DI CIASCUNO ALLA VITA. A costoro MERDA E VOTI..

VOTIAMOLI TUTTI

 Votiamo indistintamente tutti i partiti e tutti i candidati, facciamo sì che quest'ignobile farsa giunga fino al suo punto di esplosione, realizzando pienamente, e perciò stravolgendo, lo slogan principe di ogni elezione: VOTATE PER CHI VOLETE MA VOTATE.

I rivoluzionari vogliono tutti i candidati, li vogliono tutti -MORTI- poiché sanno che l'unica risposta al dominio del Capitale è la violenza proletaria quotidiana che anticipa il CRIMINE ASSOLUTO DELLA RIVOLUZIONE.

I COMONTISTI

15/3/72 Cicl. in Propr.

Cso Reg. Margherita 24 TO

I COMONTISTI intendono, attraverso la critica teorico-pratica della società esistente, porsi in continua sintonia con le espressioni più avanzate del moderno proletariato rivoluzionario.

L'ESSERE REALMENTE RIVOLUZIONARI significa necessariamente criticare i ruoli sociali e le immagini spettacolari che ciascuno tende ad avere di sé stesso ed in cui il potere tenta di rinchiuderci.

Solo dove avviene il superamento dei rapporti di tipo politico (cioè gerarchico e alienante) che le varie cosche – dall'ultra destra sino alla sinistra extra – hanno l'ordine di perpetuare, è possibile l'instaurazione di una pratica realmente eversiva, che si fondi sulle esigenze di VITA effettiva di ciascuno e sulla realizzazione della FELICITA' di tutti.

La comunità reale dell'essere ( = COMONTISMO) è l'obiettivo già oggi indicato dalla lotta per l'instaurazione della LOGICA DEL PIACERE, contro ogni specialismo e ogni ruolificazione.

 

E' IN LIBRERIA IN N° O DI “C O M O N T I S M O”.

ENTRO MARZO USCIRA' IL N° 1.

>>anastatica>>


Commeto di Paolo:
il manifesto con il cazzo tricolore che faceva pendant, ce l'abbiamo? era molto brutto, e il cazzo ci voleva molta fantasia a riconoscerlo per tale, tanto che ci furono battutacce su Miglietta (che era il grafico) e che si supponeva si fosse ispirato a sé medesimo (anche se...)