Il Sole vero

 

Non a parole, come pia illusione collettiva e
"sol dell'avvenire", ma CAMMINANDO,
IN PRIMA PERSONA e ORA. Come Sole vero.

Non chimerica

Joe Fallisi



Due zampe di topo

Una coda di serpente

Quattro pipistrelli

Un ragno senza un dente

Quatto pipistrelli

Un ragno senza un dente

Questo filtro magico

È ancora più potente

Gira, gira il mestolo

Tira su il coperchio

Fuoco, fuoco notte e dì

Le streghe fan così.

Non c'è dubbio che pure l'"innocente" canzoncina delle streghe rispecchia – anche se da un'angolatura "altra" – il solito rapporto intrattenuto con gli animali non umani: potestà totale, reificazione, uso, consumo, introiezione, espulsione. La differenza è che, nelle pozioni magiche, anche dagli esseri "infimi", se non "inferi", l'antagonista del potere costituito pretende estrarre e sublimare, paradossalmente, virtù e principi vitali, come dal piombo l'oro. Sopravvive, cioè, la concezione panica, animistica, pre-cristiana, che presuppone una relativa simbiosi e intimità di comunicazione e "dialogo" con le altre forme viventi ("animate", appunto, da specifiche virtutes che è possibile individuare e far proprie), una separazione dalla natura non ancora pienamente realizzata. Ma quel che unisce il mondo notturno delle streghe e quello diurno della legge e dell'ordine è la medesima PRASSI, in cui tutti gli animali (nonché gli uomini "inferiori") risultano a completa disposizione del tirannoantropo. E' perciò che il messaggio antispecista è oggi in assoluto il più rivoluzionario ed eroico – e quello che suscita, a "destra" come a "sinistra", le resistenze più furiose: rimette in discussione i FONDAMENTI alienati della civiltà, senza barriere e senza frontiere. Nel disastro del capitalismo letale-spettrale è l'UNICA voce che alluda a una possibilità di vita superiore, non chimerica, per tutti gli esseri.