Grigio il
cielo, grigia la cella
E il letto fame,
Portatemi adesso un boccale di mare.
L’orizzonte
rossonero
Mi strappa il cuore,
Ne sento il colore oltre tutte le sbarre.
Certe notti
io sogno tremando
Che tu voli nel buio
Per venire a consolare i miei occhi.
Allora tu
sei azzurro corallo
Nelle mie mani,
Oh Madù, tuffati nel cielo.
Io sono in
prigione, ma fuori o dentro
Siamo tutti legati
E per tutti c’è una squallida vita.
Di ogni giorno
dobbiamo subire
Le miserabili ore,
Al lavoro e dappertutto sfruttati.
Vieni mia
amica, nera signora,
Rivoluzione,
E finalmente ci guarderemo negli occhi.
Spiga Madù,
allora potrai
Veramente amarmi
E vedere il mio volto felice.
Spiga Madù,
allora potrai
Veramente amarmi
E vedere il mio volto felice.